
Una media di circa 100 persone al giorno si rivolgono al numero verde 800.961.924
Il servizio di assistenza domiciliare è affidato alla cooperative Consolida e Consorzio ambiente lavoro
(24 ottobre 2009)
Lo switch off, la transizione dal sistema televisivo analogico al sistema digitale si concluderà martedì prossimo, con la migrazione di Trento e le aree circostanti, con oltre 240 mila abitanti. Il lavoro di Consolida e Consorzio ambiente lavoro (Cla) è destinato ad andare oltre quel termine. Sono centinaia, infatti, gli anziani che quotidianamente si rivolgono al numero verde 800.961.924 per chiedere informazioni o l'assistenza domiciliare delle 25 squadre sul territorio provinciale per il montaggio del decoder digitale e la sintonizzazione dei canali.
LA SITUAZIONE ATTUALE
La popolazione trentina risiede per il 60% nelle valle centrali. Queste aree sono state interessate solo in parte dallo switch off del 22 ottobre: si tratta della Bassa Valsugana (lo scorso 22 ottobre). Le restanti aree, invece, dovranno aspettare martedì 27 ottobre. Un altro 27% della popolazione trentina risiede in Vallagarina, dove lo switch off è in programma per lunedì prossimo, 26 ottobre, e nella Val di Ledro e Alto Garda, dove la transizione è avvenuta venerdì 23 ottobre.
A due giornate dalla conclusione dello switch off, quindi, poco più del 30% della popolazione trentina ha già in casa la televisione digitale, mentre il restante 70% dovrà aspettare le due ultime tappe (26 e 27 ottobre).
In particolare, lunedì saranno interessate dallo switch off la Vallagarina e Rovereto (90 persone), mentre martedì, la città di Trento, la Valle dell'Adige, la Valle dei Laghi, la Valle di Cembra, la Valle di Fiemme, l'alta Valsugana e la valle di Non (340 mila persone). Per la verità le stesse aree (Rovereto e Trento) hanno già sperimentato lo scorso ottobre un primo switch over (transizione parziale), con il passaggio allo standard digitale di due canali televisivi, Rai2 e Rete4. Già da ora, su queste aree è possibile vedere di fatto tutti i canali in modalità digitale (Rai, Mediaset, La7, in alcune aree Rttr e Tca e varie televisioni locali venete)
L’attività di supporto agli over 75 anni per il collegamento del decoder, realizzata dalle cooperative Consolida e Cla, opera in un contesto dove le aree più centrali e popolate della provincia sono ancora in attesa del passaggio, mentre le aree periferiche e meno popolose hanno già concluso la transizione verso la nuova televisione.
Occorre poi tenere presente che, in vista della stabilizzazione delle frequenze di trasmissione, l’attività di risintonizzazione dei canali dovrà essere saltuariamente ripetuta prima di arrivare ad una situazione ottimale di ricezione di tutti i canali disponibili.
In effetti, la metà degli interventi e dei contatti al numero verde di assistenza consiste in una nuova chiamata di un utente che ha già usufruito del servizio, che richiede un nuovo intervento per “sistemare il decoder”.
LE TELEFONATE AL NUMERO VERDE 800.961.924 PER L’ASSISTENZA DOMICILIARE
Nelle giornate di iniziale passaggio alla televisione digitale, il numero verde è stato contattato in media da oltre100 utenti ogni giorno, con un incremento dalle 48 telefonate dei primi giorni fino alle oltre 130 degli ultimi.
Il numero verde è attivo fin dal dicembre dello scorso anno per far fronte allo switch over di febbraio su Trento e Rovereto.
Gli utenti più attivi vengono dalla Bassa Valsugana e Tesino, dall’Alta Valsugana, da Trento e Valli Laterali, con oltre il 45% delle chiamate. A seguire la Vallagarina e la zona del Garda e della Val di Ledro, con il 25% delle chiamate. Queste sono comunque le due aree più popolose del Trentino.
GLI INTERVENTI
In media si registrano 50 interventi al giorno. Il servizio registrava nei primi giorni di switch off circa 20 interventi quotidiani per arrivare agli oltre 70 di questi ultimi giorni. Il picco si raggiungerà nelle prossime settimane, dopo la digitalizzazione di Trento e Rovereto.
Il 35% degli interventi sono stati a Trento. A seguire l’Alto Garda, con quasi il 19% di assistenza per il collegamento del decoder, e la Bassa Valsugana, con il 15% circa.
MUMERO VERDE MINISTERO
Da inizio ottobre ha ricevuto dal Trentino oltre 1100 chiamate, con una media di quasi 70 chiamate al giorno. Anche in questo caso si è partiti con circa 60 chiamate dei primissimi giorni alle oltre 140 degli ultimi giorni. L’incremento di chiamate si è registrato nei giorni interessati dalla transizione. Si tratta - è bene sottolinearlo - di percentuali molto basse.
Il 36% delle chiamate chiede informazioni sulla copertura, il 19% quasi sull’iniziativa più in generale. A seguire, gli utenti hanno chiamato per informazioni sul contributo (12,8%) e per assistenza tecnica (12%).