
No. Anzi l’offerta di programmi diventerà molto più elevata. Già attualmente nella città di Trento, sul digitale terrestre, si possono ricevere in chiaro 29 programmi in più rispetto all’offerta analogica nazionale.
E’ tuttavia possibile che, nelle prime fasi di digitalizzazione, nelle vallate periferiche, qualche manchevolezza possa accadere, in quanto lo sforzo economico per il rinnovo dei trasmettitori è notevole e non è detto che tutti gli editori saranno in grado di sostenerlo in maniera rapida ed esaustiva.
La RAI ha costruito l’attuale rete analogica nell’arco di 50 anni mentre per le Private ci sono voluti 30 anni. A loro è richiesto di cambiare tutta l’infrastruttura nell’arco di sei mesi ed è comprensibile che questo porti a qualche scompenso che sarà tuttavia limitato nel tempo.