
No, per la prima fase di digitalizzazione, che nel Trentino avverrà al 15 febbraio 2009, non è genericamente necessaria alcuna modifica e se attualmente un impianto funziona bene in analogico è quasi certo che esso funzionerà bene anche in digitale.
Anche dopo la seconda fase di transizione del 15 ottobre 2009, dove nel Trentino tutte le emittenti passeranno al digitale, nella maggioranza dei casi, non si dovrà apportare alcuna modifica all’impianto d’antenna in quanto per limitare il disagio all’utenza il piano di transizione prevede che i segnali provengano dalla medesima direzione della TV analogica e sulle medesime bande di frequenza trasmissiva.
Solo in casi limitati sarà necessario un ri-orientamento delle antenne o il montaggio di una nuova antenna, ma nei grandi centralini (impianti comunitari, hotel, grandi condomini), che fanno uso di filtri attivi, sarà indispensabile la taratura alle nuove frequenze.