
Accesso condizionato
Sistema che permette di accedere a contenuti televisivi e multimediali trasmessi a pagamento oppure servizi di pubblica utilità che richiedono il riconoscimento dell’utente tramite l’uso di una carta elettronica (Smart-Card) da inserire nel decoder.
Analogico
E’ l’attuale sistema di trasmissione del segnale televisivo. L’immagine è scomposta sequenzialmente e trasformata in variazioni elettriche di ampiezza variabile che sono poi trasmesse attraverso il supporto di un segnale a radiofrequenza all’utente.
Bouquet
Sinonimo di Multiplex o brevemente MUX. Termine comune per definire un gruppo di programmi (tv, radio, servizi interattivi) trasmessi, in formato digitale, sulla stessa frequenza.
Copertura
Area geografica dove è possibile riceverne i canali trasmessi da una emittente.
Cavo coassiale
Cavo usualmente impiegato per portare il segnale a radiofrequenza dall’antenna al decoder. Ha una forma rotonda e una struttura concentrica. È composto da un conduttore interno e una calza schermante esterna. Tipicamente ha una impedenza di 75 Ohm ed è genericamente caratterizzato da una bassa attenuazione e da una elevata schermatura.
Compressione dinamica
Tecnica adottata da alcune emittenti per trasmettere il segnale digitale. Consiste nell’assegnare ad ognuno dei programmi che compongono il bouquet un bit-rate variabile a seconda della tipologia del programma immesso. Tale artificio aumenta considerevolmente la qualità dei segnali trasmessi.
BER
Acronimo di “Bit Error Rate”. E’ un dato che esprime il tasso di errore del segnale digitale ricevuto.
Box DTT
Chiamato anche “Set Top Box”, “Box interattivo”, “Ricevitore digitale”, “Decoder digitale”. E’ un apparecchio elettronico che ha il compito di ricevere, elaborare e trasformare segnali tv, radio, musicali, multimediali e interattivi trasmessi con il sistema digitale terrestre, per renderli fruibili con i normali televisori.
Decoder
Apparato d’utente necessario per decodificare programmi radiotelevisivi trasmessi in tecnica digitale.
Digitale
Termine che indica la natura numerica di un segnale sia esso impiegato in Tv, Radio o tecniche multimediali.
DTT
Acronimo di “Digital Terrestrial Television”. E’ una tecnica digitale per la diffusione di programmi televisivi e servizi digitali e che sostituirà l’attuale televisione analogica.
DVB
Termine abbreviato di “Digital Video Broadcasting”. E’ uno standard di trasmissione digitale adottato in Europa e utilizzato in quattro varianti: DVB-S per le trasmissioni via satellite, DVB-C per le reti tv via cavo, DVB-T per la diffusione televisiva terrestre e DVB-H per la diffusione televisiva ai telefoni cellulari.
DVB-T
Il Digital Video Broadcasting - Terrestrial (DVB-T). E’ lo standard del consorzio europeo DVB per la trasmissione televisiva digitale terrestre. Il sistema prevede la trasmissione di un flusso audio/video MPEG-2 e la modulazione in tecnica OFDM.
Digital Divide
Parola di uso frequente per indicare all’interno di un paese, una situazione di disparità tra chi ha accesso e capacità di gestione delle informazioni e contenuti del mondo multimediale digitale, e chi invece ne è escluso per cause economiche, culturali o ambientali.
Content Provider
Espressione anglosassone di uso comune che identifica un “Fornitore di contenuto” cioè chi si dedica all’ideazione, produzione e acquisto dei programmi.
CAM
Aronimo di “Conditional Access Module”. E’ un modulo removibile da inserire in apposito alloggio accessibile dall'esterno dell'apparecchio televisivo e serve per decriptare i sistemi di accesso condizionato permettendo la fruizione dei contenuti televisivicriptatiPay-TV.
Tale accessorio prevede la possibilità di inserire una o due Smart-Card ed è usualmente venduto a parte o in abbinamento all’acquisto di un televisore.
Genericamente i moduli CAM supportano solo alcuni specifici tipi di codifica e quindi vanno acquistatati a seconda di chi si vuol ricevere.
Si precisa che i decoder esterni per il digitale terrestre, che prevedono la possibilità di accesso ai programma a pagamento, non necessitano della CAM in quanto contengono già al loro interno tutta l’elettronica di decodifica e basta inserire la Smart-Card per accedere ai servizi.
EPG
Acronimo di “Electronic Program Guide”. E’ la guida elettronica ai programmi che permette allo spettatore, attraverso il telecomando, di leggere con facilità sullo schermo informazioni relative ai programmi in onda previsti nel seguito della giornata.
Free-to-air
Espressione di uso comune che identifica programmi tv, radio, musicali e servizi interattivi liberamente ricevibili senza dover pagare alcun abbonamento.
Interattività
Modalità di fruizione della TV che permette all’utente di accedere a contenuti televisivi di approfondimento e di pubblica utilità con modalità semplificate utilizzando il telecomando del decoder mediante specifici tasti colorati (rosso, verde, giallo, blu).
LCN
Acronimo di “Logical Channel Number”. E’ una funzione presente sui decoder per il digitale terrestre che permette di assegnare automaticamente ad ogni emittente ricevuta una posizione predefinita all'interno della lista canali memorizzati.
Non essendo stato stipulato un accordo tra le emittenti italiane, può succedere che due o più emittenti siano associate al medesimo numero, in tal caso i decoder lasciano facoltà all'utente di decidere quale posizione deve essere attribuita.
MHP
Acronimo di “Multimedia Home Platform”. E’ uno standard della famiglia DVB che definisce l’interfaccia tra le applicazioni interattive digitali. E’ basato sul linguaggio di programmazione Java, e costituisce un software intermedio e aperto a molti tipi di applicazioni e servizi.
Modem
Parola composta dalle lettere iniziali di Modulatore e Demodulatore. E’ un apparecchio che permette di trasmettere e ricevere delle informazioni digitali attraverso la rete telefonica ed è integrato nei decoder per realizzare il canale di ritorno dei servizi interattivi.
MUX
Talvolta chiamato anche “Bouquet” o “Multiplex”. E’ un insieme di programmi (e contenuti) trasmessi sulla medesima frequenza.
MPEG2
Acronimo di “Moving Pictures Experts Group”. E’ uno standard internazionale per la compressione dei segnali digitali di immagini e suoni. La versione 2 è riferita tipicamente ai formati utilizzati per il broadcasting.
Pay per View
Servizio che consente all’utente di usufruire di singoli eventi a pagamento (per esempio partite di calcio, film, ecc.) che sono trasmessi ad orari prestabiliti. Gli eventi sono inviati “criptati” e solo l’utente che ha pagato è in condizione di vederli.
PID
Acronimo do “Packet ID”. Significa Identificatore di pacchetto. E’ l’indirizzo di ogni pacchetto dati Video o Audio che arrivano al ricevitore. I dati trasmessi in digitale terrestre sono confezionati come dei vagoni di un treno ed ognuno di essi porta uno specifico programma che viene etichettato con un indirizzo numerico. Attraverso il numero PID il ricevitore sa immediatamente individuare il vagone che deve essere aperto per visualizzare il programma richiesto dall’utente.
SFN
Acronimo di “Single Frequency Network”. E’ un tipo di struttura di rete che prevede che tutti i trasmettitori di una rete usino la medesima frequenza.
SCART
Nome comune che indica un connettore a 21 piedini presente in ogni apparecchiatura televisiva consumer come TV, decoder, e videoregistratori e serve per interconnettere fra loro dette apparecchiature.
STB
Altro termine per identificare un Set-Top-Box o decoder.
Smart Card
Carta elettronica utilizzata per accedere a servizi interattivi a pagamento oppure a sportelli della pubblica amministrazione che richiedono l’identificazione del cittadino.
Switch-Off
Voce inglese che indica la cessazione delle trasmissioni tv analogiche.
Switch-On
Voce inglese che indica l’avvio della diffusione in digitale.
Switch-Over
Voce inglese che indica il periodo nel quale le trasmissioni televisive digitali convivono con quelle analogiche.
T-Commerce
Modalità interattiva della televisione digitale terrestre che offre la possibilità di acquistare prodotti e servizi.
T-Government
Insieme dei servizi interattivi che permettono di collegarsi con il televisore alla Pubblica Amministrazione per richiedere informazioni, certificati, ecc.
T-Learning
Modalità interattiva che offre la possibilità di seguire corsi di formazioni o recupero attraverso il televisore, visualizzando lezioni filmate di varie discipline, eseguendo esercizi, richiedendo chiarimenti, …
T-Banking
Insieme di servizi interattivi che permettono di collegarsi, attraverso il televisore, agli istituti di credito per richiedere informazioni, estratti conto ed effettuare operazioni bancarie.
UHF
Acronimo di “Ultra High Frequency”, Indica la gamma di frequenze TV da 470 a 860 MHz.
VHF
Acronimo di “Very High Frequency”, Indica la gamma di frequenze TV da 40 a 250 MHz.
Zapper
Decoder non interattivo in grado di ricevere i programmi televisivi, ma non i servizi interattivi.